Quanti Siete?

"svuoto la mia voglia nell’ orbita vuota del tuo cranio fratturato
e adesso vediamo se mi guardi ancora con disprezzo
preparatevi a un inverno senza fine e ad assorbirne il freddo
arrivo e sporco la coscienza di st’inferno asettico
marcisco nel mio letto ,avanzi e farmaci avariati
le turbe prendono forma pornografia istinti degenerati
ho i ferri del mestiere più affilati,esco prendo le chiavi
la vita mi sorride ,ha i denti marci e gli occhi spiritati
ho i guanti in pelle,spio in fondo agli anfratti
senti accellerare i battiti del cuore in sincronia allo scalpitio dei tacchi
vita sregolata alla Frank Zito,qua è Cape Fear
la mia preda ,prega mentre crepa strangolata in preda all euforia
per terapia dammi un sovraddosaggio di violenza
striscio sotto le coperte ed infetto la tua innocenza
non mi serve una coscienza,ho un doppelganger
lui mi guarda,mi parla”non ci prenderanno e il sangue scorrerà per sempre"

Heskariot